PETRU'S  Jack Russell Kennel

 

PET THERAPY ﷯Con il termine pet therapy (in italiano zooterapia) s''intende, generalmente, una terapia dolce, basata sull''interazione uomo-animale. Si tratta di una terapia che integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo.[ La pet therapy non è quindi una terapia a se stante, ma una co-terapia che affianca una terapia tradizionale in corso. Lo scopo di queste co-terapie è quello di facilitare l''approccio medico e terapeutico delle varie figure mediche e riabilitative soprattutto nei casi in cui il paziente non dimostra collaborazione spontanea. La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emotivo con il paziente e, tramite questo rapporto, stabilire sia un canale di comunicazione paziente-animale-medico sia stimolare la partecipazione attiva del paziente. L''uso terapeutico degli animali è antico come il mondo e ne è testimone il racconto di come già fin dai tempi antichi gli egizi venerassero il Dio Anubi protettore degli uomini di medicina a cui era sacro il cane per passare poi a i Greci fino ai nostri Santi cristiani accompagnati da animali da affezione quali il cane di San Rocco. E'' stata la medicina moderna razionale a far dimenticare e a mettere in disparte il ruolo terapeutico degli animali fino agli anni 90 dove invece si è avuta una rivalutazione degli stessi. Fu lo psichiatra infantile, Boris Levinson, a enunciare per la prima volta, intorno al 1960, le sue teorie sui benefici della compagnia degli animali, che egli stesso applica nella cura dei suoi pazienti. Nota infatti che durante una seduta in ambulatorio con un bambino autistico ed un cane, l''animale sucità nel bambino un certo interessamento, con la conseguente reazione di voglia di interagire. Altri due psichiatri che intravidero una interazione fra uomo e animale ai fini terapeutici furono i dottori Corson, che fecero uno studio sulle interazioni fra pazienti e animali immettendo in un casa di cura ( Il Castle Nursing home di Millesburg nell''Ohio) per anziani, malati di mente e Handicappati cani e gatti di diverse razze assegnati in base alle caratteristiche dei pazienti e il tutto fu monitorato da personale medico e paramedico. Si dimostrò che si aveva un miglioramento dello stato psicofisico dei pazienti, un coinvolgimento in attività fino ad allora sconosciute con una positivizzazione del morale. La vera ufficializzazione del mondo scientifico della pet therapy è avvenuta nel Settembre 1995 a Ginevra alla Conferenza Internazionale "Animali,salute e qualità della vita" Ma come funziona realmente la pet therapy ? Si basa su alcuni meccanismi di non sempre facile dimostrazione. I principali sono : Meccanismo affettivo-emozionale : in pratica si basa sul rapporto emotivo che si instaura fra un animale che si ama e il proprietario e tanto più è forte questo legame tanto maggiori risultano benefici i risultati dello stato d''umore. Fondamentalmente è l''effetto rilassante l''"emozione" che influisce maggiormente sull''umore del paziente trattato con pet therapy: si ha di conseguenza una diminuzione dello stress con diminuzione della frequenza cardiaca, una diminuzione del tono muscolare, un rallentamento delle onde cerebrali e delle modificazioni neuro ormonali. Secondo gli studi di Benson si ha con la pet therapy un miglioramento del 75% nei casi di insonnia e del 34% nei casi di sindromi algiche. Si è anche notato che un miglioramento dell''umore aumenta anche le difese del sistema immunitario, quindi pere esempio si ha una riduzione nelle convalescenze delle malattie infettive. Meccanismo del gioco e del movimento: sono due meccanismi spesso associati. Il buonumore che induce il rapporto affettivo con un animale influisce sulle difese organiche aumentandole e nel frattempo induce ad un movimento che è fonte di beneficio per la sedentarietà del malato. Meccanismo psicosomatico: è ormai noto in medicina come svariate patologie abbiano dei risvolti psicosomatici, e addirittura come i meccanismi psichici possano influire sul corpo. La compagnia di un cane od altro animale se influisce positivamente sulla psiche è ovvio che si rifletta in maniera più o meno importante poi sul corpo. Le Terapie Assistite con Animali sono interventi individualizzati sul paziente, utilizzati a supporto delle terapie tradizionali (e pertanto definite co-terapie), per la cura della patologia di cui egli è affetto e sono praticati mediante animali appositamente educati. Esse sono finalizzate al miglioramento di disturbi della sfera fisica, motoria, psichica, cognitiva o emotiva. Le Attività Assistite con Animali che consistono in interventi di tipo educativo-ricreativo e di supporto psico-relazionale, finalizzati al miglioramento della qualità di vita di varie categorie di utenti (bambini, soggetti portatori di handicap, pazienti ospedalizzati, pazienti psichiatrici, anziani, detenuti) e realizzati mediante animali in possesso di adeguate caratteristiche. Analizzati brevemente i più importanti meccanismi della pet therapy possiamo concludere dichiarando che il valore della stessa è sicuramente indiscusso: certo che come ogni altra terapia non è una panacea bensì va usata a ragion veduta e soprattutto va usata da addetti ai lavori molto preparati. La compagnia di un animale quindi può essere utilizzata come aiuto alla guarigione e soprattutto al mantenimento della salute.

 

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